- Una tempesta magnetica è spazio meteorologia, provocata dal Sole, non dal meteo terrestre.
- Può avvenire in una giornata serena e allo stesso modo una giornata piovosa può non avere attività geomagnetica.
- Le tempeste nascono da flare solari e da coronal mass ejections; gli effetti di una CME raggiungono la Terra dopo uno o più giorni.
- Si misurano con l indice Kp e con la G-scale da G1 a G5, usando strumenti e non l osservazione del cielo.
- Non giudicare l attività geomagnetica dal tempo esterno: verifica un indicatore di space weather e la normale previsione per il meteo locale.
Se ti è capitato di consultare una previsione di space weather in una giornata serena e di trovare l avviso di una tempesta geomagnetica, la confusione è comprensibile. Come può esserci una "tempesta" quando fuori è tutto tranquillo? La risposta è semplice: sì, una tempesta magnetica può verificarsi mentre il tempo è soleggiato, secco e senza vento. Si tratta di due tipi di "tempo" completamente diversi, mossi da cause differenti, e qui spieghiamo perché.
Due tipi completamente diversi di "tempo"
Quando parliamo di meteo di tutti i giorni intendiamo le condizioni dell aria intorno a noi: temperatura, umidità, vento, nuvole e precipitazioni. Questo è il meteo terrestre, che si svolge nella troposfera, pochi chilometri sopra la superficie.
Una tempesta magnetica, più precisamente una tempesta geomagnetica, è invece un fenomeno di space weather. È una perturbazione temporanea del campo magnetico terrestre causata dall attività solare. Il meteo terrestre riguarda aria e acqua; lo space weather avviene in quasi vuoto, fatto di radiazione e flussi di particelle cariche provenienti dal Sole.
Da dove nascono ciascuno
Il meteo locale nasce dal riscaldamento disomogeneo della Terra da parte del Sole, con aria che sale e scende, evaporazione e condensazione. Tutto questo avviene entro la troposfera.
Le tempeste geomagnetiche partono invece sul Sole. Quest ultimo emette il solar wind e di tanto in tanto esplosioni energetiche. I flare sono lampi intensi di radiazione che raggiungono la Terra in pochi minuti. Le coronal mass ejections sono grandi nubi di plasma e campo magnetico che impiegano tipicamente uno o più giorni a raggiungerci e che generano perturbazioni quando interagiscono con la magnetosfera.
Come si misurano e si prevedono
Le tempeste non si vedono come le nuvole, perciò si misurano con strumenti come magnetometri e con osservazioni spaziali. L indice Kp descrive il livello di disturbo del campo magnetico, con tempesta definita per Kp pari o maggiore di 5. Le tempeste vengono anche classificate sulla G-scale da G1 a G5. Centri come NOAA SWPC e GFZ monitorano il Sole, tracciano le CME e avvertono giorni prima, indipendentemente dal meteo locale.
Aurora e condizioni di visibilità
Lo space weather ha un effetto visibile quando provoca l aurora. Le particelle cariche eccitano l atmosfera superiore a centinaia di chilometri di quota. Però per vederla dal suolo serve un cielo scuro e sereno. Così una notte limpida combina meteo terrestre favorevole e una tempesta geomagnetica attiva per offrire lo spettacolo.
