- Una tempesta geomagnetica comincia a Kp 5, equivalente a G1 (minor).
- Kp 0–4 non è tempesta: 0–2 calmo, 3 instabile, 4 attivo.
- La scala G va da G1 a G5, con G5 corrispondente a Kp 9.
- Kp è un indice globale su finestra di tre ore costruito da 13 osservatori.
- Conta più una serie prolungata di valori alti che un singolo picco breve.
Se segui anche solo distrattamente il meteo spaziale, avrai visto l'indice Kp accanto alle previsioni. Un giorno è "Kp 2, calmo", il seguente "Kp 6, tempesta in corso". Dove però passa esattamente la linea tra attività di fondo e una tempesta geomagnetica? La risposta breve è utile da ricordare: la tempesta geomagnetica inizia a Kp 5. Tutto ciò che sta sotto è considerato attività non tempestosa, anche se può apparire vivace.
Cos'è l'indice Kp
L'indice Kp è un unico numero da 0 a 9 che riassume quanto il campo magnetico terrestre è stato disturbato in una finestra di tre ore. Non è una misurazione locale. Il valore deriva dai rilevamenti di 13 observatories sparsi nel mondo, da Scozia a Nuova Zelanda, in corrispondenza di latitudini subaurorali. Ogni stazione misura la variazione orizzontale del campo magnetico, questi valori vengono standardizzati e aggregati in Kp. La scala è quasi logaritmica, quindi salti alti rappresentano aumenti molto più grandi in disturbo reale.
La soglia di tempesta: Kp 5
Secondo NOAA SWPC e GFZ, Kp 0 fino a 4 non è tempesta. Kp 5 e oltre è tempesta geomagnetica in senso ufficiale. Questo rende Kp 5 il primo valore di allerta, corrispondente a G1 sulla scala descrittiva di NOAA.
Come Kp si traduce nella scala G
La scala G è pensata per essere più parlante. G1 corrisponde a Kp 5, G2 a Kp 6, fino a G5 che corrisponde a Kp 9. Le frequenze mostrano che le tempeste minori sono comuni durante un ciclo solare, mentre G5 è eccezionalmente rara. Le storiche tempeste di maggio 2024 raggiunsero G5, un promemoria della rarità di quel livello.
Perché la soglia è 5 e come leggere le previsioni
La soglia è il risultato di osservazioni storiche e praticità: a partire da Kp 5 gli effetti diventano misurabili e osservabili su scala ampia, con possibili impatti tecnologici e aurora visibile più a sud del solito. Nota che il conteggio conta più se i valori alti si mantengono per più intervalli di tre ore piuttosto che un singolo picco. Inoltre esistono suddivisioni in "terzi" come 4+, 5o, 5− per dare maggiore precisione vicino alla soglia.
In breve
Kp 5 è il numero che trasforma le cifre della previsione in una tempesta ufficiale. Sotto questa soglia il campo è semplicemente vivace, a 5 e oltre la situazione è tempestosa.
Fonti
NOAA SWPC, GFZ Potsdam e letteratura specializzata sull'indice Kp.
